Jazzitalia - News: Il sassofonista Roberto Ottaviano, a Tel Aviv per un omaggio al compositore Sasha Argov
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Enrico Rava "Special Edition" In concerto a Monopoli per il suo Rava's 80th Anniversary - World Tour 2019.

presso il Duke Jazz Club di Bari, Bobby Watson meets Dino Plasmati Hammond Trio per la presentazione dell'album "Matera Encounters".

Brad Mehldau per la rassegna Giordano in Jazz Autunno/Inverno 2019 a Foggia, candidato ai Grammy Awards per l'album "Finding Gabriel" .

Umbria Jazz Winter 2019: Cinque giorni di musica da mezzogiorno alle ore piccole, novanta eventi, sette location nel centro storico di Orvieto, trenta band, più di centocinquanta musicisti, una rappresentanza di altissimo livello del jazz italiano. .

Songwriting Camp. Il Saint Louis sostiene le idee di giovani artisti, musicisti e cantautori con un corso gratuito e a numero chiuso realizzato con il sostegno del MiBAC e di SIAE, nell'ambito del programma "Per Chi Crea"..

Giordano in Jazz Autunno/Inverno 2019, edizione del segno delle donne e del piano solo internazionale. Apertura affidata a Linda May Han Oh e poi si continua con Rickie Lee Jones e Brad Mehldau..

Ventisettesima edizione per l'EFG London Jazz Festival, uno dei più importanti festival europei in programma dal 15 al 24 Novembre prossimi con una line up stellare, disseminata fra le principali (e prestigiose) venues della capitale britannica. .

Sotto le stelle del Gianicolo, prosegue la terza edizione del Festival "GIANICOLO IN MUSICA 2019 con grandi protagonisti del Jazz.

Il leggendario chitarrista Kenny Burrel in gravi difficoltà di salute e finanziare. Lettera della moglie per poterlo aiutare!.

Ecco la segnalazione di tutti i pezzi mancati dalla prestigiosa Collezione Attilio Berni a seguito del furto subito lo scorso 20 aprile 2019. Diamo un contributo al ritrovamento..

Il compositore e arrangiatore Luigi Giannatempo, invitato al Birdland di New York per collaborare ad un Tributo a Clark Terry.

Bargajazz Festival 2019 - Pubblicati i bandi per partecipare alla XXXI edizione del concorso internazionale per orchestra jazz dedicato alla musica del trombettista Dave Douglas..

Premiato a livello internazionale il film Claudio Fasoli's Innersounds, un viaggio nei processi creativi del jazzista Claudio Fasoli.

Rita Marcotulli per la 20a Edizione di Sorrento Jazz.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            ALESSI Piero (batteria)
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            GAETA Walter (pianoforte)
            INTUITION QUARTET (gruppo)
            LAVIANO Alfredo (batteria e percussioni)
            LEOFREDDI Antonio (viola)
            MAZZA Giovambattista (chitarra)
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            ROBERTO Davide (percussioni)
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            THE JIM DANDIES (gruppo)
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News n. 24661 del 05/12/2018 >> tutte le news...


Il sassofonista Roberto Ottaviano, a Tel Aviv per un omaggio al compositore Sasha Argov

 

Il sassofonista Roberto Ottaviano, vola alla volta di di Tel Aviv, per un nuovo impegno in Israele nell'ambito di un omaggio ad una delle massime figure del mondo musicale ebraico, il compositore Sasha Argov. L'evento, organizzato con la direzione di Nitzan Kremer, si terrà presso il Levontin 7 e Ottaviano, accompagnato da Avi Adrian al pianoforte e Gilad Ebro al contrabbasso, interpreterà alcuni suoi arrangiamenti di alcune composizioni di Argov per una serata intitolata Jazzargov.

Alexander (Sasha) Abramovich nasce a Mosca il 26 ottobre 1914. La mamma è pianista e gli trasmette fin da bambino la passione per la musica, una passione che dovrà purtroppo coltivare per diversi anni solo tra le mura domestiche in quanto per via della posizione sociale della sua famiglia non gli è permesso fare l’audizione presso il Conservatorio di Mosca. Nel 1934 il giovane ottiene il certificato per l’emigrazione e raggiunge i genitori, che un paio di anni prima avevano fatto l’aliyah e si erano insediati nella Palestina Mandataria. Nella nuova terra, Sasha riesce a collaborare come pianista accompagnatore e compositore soprattutto in teatro, ma certo la vita del musicista non è semplice e soprattutto non redditizia, per cui accetta un impiego in banca e lascia che la musica riempia i momenti liberi, senza crearsi troppe aspettative.
In realtà gli anni ’40 in Eretz Israel vedono il fiorire di un nutrito repertorio di canzoni e i tanti musicisti arrivati dall’Europa volentieri mettono a disposizione le loro abilità compositive per favorire l’apprendimento della nuova lingua, per celebrare la bellezza della terra e, soprattutto nel periodo della guerra di Indipendenza e della costituzione dello Stato, per sostenere i soldati e raccontare gli avvenimenti che rapidi si susseguono. In effetti anche il bancario Sasha che nel frattempo ha assunto il cognome Argov, scrive canzoni per la troupe Ayalon del Palmach, lavoro che continuerà a fare nei decenni successivi per diversi altri gruppi musicali dell’esercito.
Inoltre collabora alla scrittura di musical, repertorio per i kibbutz, spettacoli per bambini, slapstick. Non male per uno che temeva di non riuscire a mantenersi con la musica. Le sue melodie rivestono i versi dei più grandi poeti israeliani, come Natan Alterman, Leah Goldberg, Haim Guri, Rachel, Nathan Zach e i critici gli riconoscono una straordinaria capacità di cogliere il senso del testo, la ritmica, il significato più profondo della lingua e di saper creare una relazione perfetta tra parola e suono. Nelle sue composizioni riconosciamo l’Europa classica, il folclore russo, la canzone francese, ma anche accenni alla musica d’oltreoceano.

https://www.facebook.com/levontin.seven/















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