Jazzitalia - News: Esce "Di Crepe, di Sogni, di Futili Desideri": un disco del D’Amico Da Ros Duo
versione italiana english version
 
NEWS
Bookmark and Share Jazzitalia Facebook Page Jazzitalia Twitter Page Feed RSS by Jazzitalia - Comunicati Feed RSS by Jazzitalia - Agenda delle novit�

Adriano Urso. La tristissima dipartita del pianista che pone una riflessioni profonda e urgente. Salviamo lArte, proteggiamo gli Artisti..

Disponibile dal 2 dicembre per Adda Editore il libro "Paolo Lepore e la Jazz Studio Orchestra" curato da Alceste Ayroldi.

Nominations dei 63° Grammy Awards. Gerald Clayton, Joshua Redman, Regina Carter, Maria Schneider, Goznalo Rubalcaba, Kurt Elling, il "solito" Chick Corea, e poi Carmen Lundy, Ambrose Akinmusire, Kenny Washington.....

La Musica Italiana a sostegno del Rosetta Jazz Club di Matera.

Pubblicato "Bass Way", il nuovo Metodo Didattico per contrabbasso classico e jazz di Marcello Sebastiani..

Riparte il San Severo Winter Jazz Festival. Annunciata la XI^ Edizione 2020/21 a cura del direttore artistico Antonio Tarantino.

Il Saint Louis College Of Music presenta Master di I Livello in Music Business & Management (60 CFA).

Arduino Jazz 2020. Al Parco Archeologico dell'Appia Antica il grande jazz tra nomi internazionali e sperimentazione con la rassegna ‘Dal Tramonto all'Appia: Around Jazz'.

Corso in Rebranding e Self-Promotion nel Music Business. A cura di Fiorenza Gherardi De Candei e Alceste Ayroldi.

Solo un arrivederci per Umbria Jazz. Costretti ad annullare l'edizione del 2020, sono già riprogrammati alcuni concerti esclusivi per l'edizione 2021!.

Saint Louis Club House, il nuovo salotto musicale ideato dal Saint Louis per ascoltare, vedere e degustare la musica comodamente dal divano di casa, in tempi di emergenza Covid-19. .

McCoy Tyner, icona del pianismo e del jazz, se ne è andato. Aveva 81 anni. .

Esce Pentatonic Pyromania di Mimmo Langella, un manuale per arricchire tecniche e fraseggio per chitarra in ambito Pop, Rock, Jazz e Fusion.

Pubblicato un nuovo testo da Antonio Ongarello dedicato a Scott Joplin: "10 Rags for Jazz Guitar" (trascrizione di "The Enterteiner").

Storica decisione della ECM: la prestigiosa etichetta di Jazz e Musica Contemporanea rende l'intero catalogo disponibile in streaming sulle piattaforme digitali più diffuse.

"The Great 78 Project", digitalizzate 25mila vecchie registrazioni, rese gratuite per il download.

Ultimi aggiunti:

            ADJÀ QUINTET (gruppo)
            ALESSI Piero (batteria)
            BELLADELLI Antonio (voce e contrabbasso)
            CAGNETTA Mariangela (voce)
            CAPRARESE Cristian (pianoforte)
            CASSARA' Elio (chitarra)
            CRISTOFARO Gaetano (sax e clarinetto)
            GADDI Piero (pianoforte)
            INDRA (gruppo)
            LAVIANO Alfredo (batteria e percussioni)
            LEPORE Fabio (voce)
            MECENERO Maurizio (chitarra)
            RICCIU Daniele (sax)
            RIVA Marco (polistrumentista)
            ROBERTO Davide (percussioni)
            ROSSINI Giorgio (voce)
            TATONE Angelo (chitarra)
            VARAVALLO Luca (contrabbasso)
News n. 25213 del 13/01/2021 >> tutte le news...


Esce "Di Crepe, di Sogni, di Futili Desideri": un disco del D’Amico Da Ros Duo

Un progetto sperimentale, che parte da una musica essenziale per raggiungere nuovi territori sonori con l’utilizzo dei loop, dell’elettronica e delle percussioni. Questa l’essenza del “D’Amico Da Ros Duo”, composto da Cristiano Da Ros al basso e Gabriella D’Amico al canto, che l’11 gennaio 2021 pubblica il disco “Di Crepe, di Sogni, di Futili Desideri” per l’etichetta Emme Record Label. Un lavoro originale scritto a quattro mani dai due artisti, contraddistinto da una forte vena narrativa e cantautorale che torna alle radici del suono per poi trasformarsi in una musica sperimentale dai tratti onirici ed originali. Il sound della band, inizialmente asciutto ed essenziale, si evolve, infatti, di brano in brano, grazie ad un ampio lavoro di post-produzione realizzato sulle tracce “nude”. Un gioco di contrasti e una sfida continua in cui due musicisti eclettici, che provengono dall’ambiente jazzistico e classico, aprono la strada ad una ricerca sonora che abbraccia più forme e stili. L’idea di scrivere i testi in italiano parte proprio da qui: dal coraggio di mettersi in gioco con qualcosa di nuovo. Il precedente lavoro pubblicato dal duo, infatti, intitolato “Shades of Freedom”, era composto da standard jazz e brani pop-rock riarrangiati con un ampio uso dell’elettronica e precedenti brani originali, ad oggi ancora inediti, ma già portati a conoscenza del pubblico nel corso di diversi concerti live, erano scritti in lingua inglese. La lingua, quindi, diventa il punto di partenza che ha spinto la band ad aprire la musica al racconto e alla narrativa e a descrivere, con una forte componente immaginifica, una realtà a tratti autobiografica, a tratti descrittiva e circostante con maggiore onestà poiché – dice Gabriella D’Amico – “l’inglese era la mia foglia di fico, l’italiano, invece, mi mette a nudo”.

Il vero motore, il punto cardine che muove questo istinto di ricerca è quel “Desiderio” che, insinuato tra le crepe della coscienza, diventa spesso un sogno da trasformare in realtà. Tutte le composizioni del disco in forme diverse fanno capo a questo elemento cardine, essenziale per la narrazione.  Tra i brani più importanti scritti dal duo citiamo in primis Cannibali, il primo scritto in italiano da Gabriella D’Amico, che racconta la ribellione nei confronti di quelle figure di riferimento, siano esse genitori biologici o spirituali, che vogliono far crescere i loro “figli” a propria immagine e somiglianza. Il testo criptico e la musica carica di tensione, caratterizzata da note in sospeso, raccontano una crescita spirituale che qualsiasi individuo deve svolgere per non essere “cannibalizzato” dalle speranze altrui. Gli Amanti è un brano teatrale, schietto, diretto e dai tratti onirici dove fuoriesce anche il trascorso lirico della vocalist. Il testo racconta la storia di due amanti che trovano il coraggio di lasciare i rispettivi compagni per vivere una nuova vita insieme, senza sapere cosa riserverà il futuro. Genio, è forse il pezzo più carico di swing del disco ed è ispirato ad un testo del filosofo Giorgio Agamben, che ha come riferimento il genio dentro di noi, ovvero quella parte che ci spinge a fare cose che, nella realtà, spesso non saremmo propensi a fare e che, talvolta, rema con violenza anche contro l’immagine che noi stessi abbiamo costruito per sopravvivere. Non credo ai martiri, invece, è una composizione diretta e decisamente “di rottura” (anche per l’uso del dialetto napoletano), dove le percussioni incalzano un tempo dispari, quasi a sottolineare il percorso, affascinante ma non privo di ostacoli che quel desiderio inciso e scolpito nell’anima compie, quale motore per la creazione e l’evoluzione individuale e collettiva.

Spotify
https://open.spotify.com/album/4oW3TkmLDo9dys3goTigHF?si=ZduxWuOxToqsF4_zKm2CBg

Release
http://www.emmerecordlabel.it/release/di-crepe-di-sogni-di-futili-desideri/

Tracklist
La Festa
Mordi e Sogna
Non Credo ai Martiri
Gli Amanti
Cannibali
Sorriso Sinestetico
Genio
E' tutto












Bookmark and Share
News visualizzata 15 volte