
Torna l’Alba Jazz Festival, giunto alla sua diciannovesima edizione. Con la direzione artistica di Fabio Barbero e l’organizzazione dell’Associazione Culturale Alba & Jazz, la rassegna si svolge dal 9 al 12 luglio 2026, sempre con inizio alle ore 21.00, tra il Castello di Grinzane Cavour e l’Arena del Teatro Sociale di Alba.
Dal jazz vocale di Emma Smith alle visioni globali di Antonio Sánchez, dalle esplosive contaminazioni di Patax alla straordinaria energia della Fusion Experience con Dave Weckl: Alba Jazz 2026 celebra la musica come incontro, dialogo e libertà creativa, in quattro serate che guardano oltre ogni frontiera. Per la diciannovesima edizione Fabio Barbero e l’Associazione Alba & Jazz hanno scelto musicisti eccezionali che hanno un faro comune: aprire gli orizzonti, abbattere le barriere e creare musica viva, pulsante, nuova.
Il programma
Giovedì 9 luglio – Castello di Grinzane Cavour, ore 21.00
Emma Smith Quartet – Bitter Orange
La voce raffinata di Emma Smith riporta sul palco il fascino del grande jazz vocale, quello fatto di swing, eleganza e intensa comunicazione con il pubblico. Con il nuovo progetto Bitter Orange, la cantante britannica ne rinnova il linguaggio con sensibilità contemporanea e una personalità artistica inconfondibile, dimostrando come la tradizione possa essere viva, attuale e sorprendentemente moderna. Con il quartetto formato da Sam Watts, Conor Chaplin e Steve Brown, Emma porta ad Alba Jazz un progetto che guarda al presente senza dimenticare le radici del jazz, in un concerto di grande eleganza e intensità interpretativa.

Venerdì 10 luglio – Arena Teatro Sociale, Alba, ore 21.00
Antonio Sanchez & Migration
Con Migration, Antonio Sánchez riunisce Thana Alexa, Seamus Blake, Gwilym Simcock e Orlando Le Fleming in un quintetto che trova nella convergenza di linguaggi diversi la propria cifra espressiva. È un jazz contemporaneo, fatto di una scrittura elaborata ma che vive di improvvisazione e influenze progressive, intrecciate in un repertorio non etichettabile e denso di connessioni sonore inaspettate. Al centro il drumming creativo di Sánchez, virtuoso eccellente e vera leggenda capace di far cantare il proprio strumento.
Sabato 11 luglio – Arena Teatro Sociale, Alba, ore 21.00
Patax
Con Patax il jazz incontra il flamenco, i ritmi afrocubani e la danza in uno spettacolo avvincente e affascinante. Guidata dal percussionista Jorge Pérez, la formazione riunisce musicisti e danzatori, raccogliendo influenze e suoni diversi e creando un linguaggio originale, strabordante di ritmo e melodie irresistibili. Una proposta che unisce raffinatezza musicale e forza comunicativa, coinvolgendo il pubblico ben oltre i confini del jazz tradizionale.

Domenica 12 luglio – Arena Teatro Sociale, Alba, ore 21.00
Fusion Experience feat. Dave Weckl, Richard Bona, Ciro Manna e Mica Lecoq
A chiudere la diciannovesima edizione è la Fusion Experience: praticamente la fusion contemporanea in una delle sue espressioni più coinvolgenti. Esperienze, culture e linguaggi musicali diversi – tra jazz, funk, world music e improvvisazione – confluiscono in un flusso sonoro in continua metamorfosi creativa. Al centro la batteria di Dave Weckl, riferimento per generazioni di musicisti, che dialoga con il talento melodico e ritmico di Richard Bona, la chitarra di Ciro Manna, star dello strumento anche all’estero, e le raffinate tessiture armoniche di Mica Lecoq.

Biglietti e informazioni
- Emma Smith Quartet (9 luglio, Castello di Grinzane Cavour): ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite.
- Antonio Sanchez & Migration e Patax: ingresso 15 euro.
- Fusion Experience feat. Dave Weckl, Richard Bona, Ciro Manna e Mica Lecoq: ingresso 20 euro.
Info: tel. 348 3351660 – www.albajazz.com
Direzione artistica di Fabio Barbero, organizzazione Associazione Culturale Alba & Jazz.






