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“Disubbidire sempre”: il debutto in duo di Fausto Ferraiuolo e Gabriele Mirabassi per Dodicilune

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La copertina di “Disubbidire sempre” – disegno di Oswald Tschirtner, courtesy of Privatstiftung Künstler aus Gugging, dalla collezione Giacosa–Ferraiuolo. © 2026 Dodicilune

È uscito mercoledì 2 settembre 2026 “Disubbidire sempre”, disco d’esordio del duo composto dal pianista campano Fausto Ferraiuolo e dal clarinettista umbro Gabriele Mirabassi. Prodotto da Dodicilune, è distribuito in Italia e all’estero da IRD e nei principali store online da Believe Digital.

Un dialogo musicale che trova nel jazz uno spazio di ricerca, ascolto e continua trasformazione, dove composizione e improvvisazione si intrecciano in un percorso di autentica libertà espressiva.

Il progetto, nelle parole di Fausto Ferraiuolo

«Disubbidire sempre nasce al Torino Jazz Festival 2025 dall’incontro tra il pianista e compositore Fausto Ferraiuolo e il clarinettista Gabriele Mirabassi. Un progetto che prende forma nel segno del gioco, dell’ascolto e di una consapevole irriverenza: quella di chi conosce profondamente le regole e sceglie, ogni volta, di metterle in discussione.

Disubbidire, in questo contesto, non è un gesto di rottura fine a sé stesso, ma un passaggio necessario nel percorso di crescita e di costruzione di sé. È un atto che appartiene all’infanzia quanto alla maturità: la capacità di deviare, di sperimentare, di aprire possibilità inattese. Come nel jazz, la libertà nasce proprio da questo scarto — dalla tensione tra struttura e invenzione, tra rigore e abbandono.

Nel dialogo tra pianoforte e clarinetto, questa attitudine prende forma sonora: la tecnica si piega, si espande, si incrina; il suono si fa talvolta ruvido, arioso, imperfetto, per poi ritrovare equilibrio in nuove configurazioni. Infrangere la struttura non significa distruggerla, ma attraversarla, reinventarla, renderla viva.

In questo percorso, gli artisti dell’Art Brut si rivelano compagni di viaggio ideali. Figure che, per necessità più che per scelta, si sono sottratte ai linguaggi dominanti, tracciando traiettorie autonome e radicali. Tra questi, Oswald Tschirtner, il cui disegno in copertina dialoga intimamente con questo lavoro. Nei suoi disegni, ridotti all’essenziale, Tschirtner pratica una sottrazione che è al tempo stesso forma e pensiero: eliminare il superfluo per lasciare emergere ciò che è necessario.»

Gli artisti

Fausto Ferraiuolo – Diplomato in Pianoforte Jazz presso il Conservatorio di Alessandria e all’International Masters of Jazz di Siena (INJAM), ha studiato con Enrico Pieranunzi, John Taylor, George Cables e Barry Harris, approfondendo a New York e Roma il linguaggio del jazz tradizionale. Nel 1989 fonda il Fausto Ferraiuolo Trio, con cui realizza numerosi album, tra cui Blue and Green, Ponts Suspendus, Il Dono, À Deux e Domande senza risposta. Dal 1998 compone musiche per cinema e teatro, collaborando in particolare con Pippo Delbono per gli spettacoli Guerra, Esodo, Il silenzio, Gente di plastica e per i film Guerra e Grido. Ha insegnato Pianoforte Jazz, Armonia e Improvvisazione nei Conservatori di Genova, Annecy, Chambéry e L’Aquila, dove attualmente è docente ordinario di pianoforte jazz. Nel 2012 fonda ad Aix-en-Provence, insieme a Gustavo Giacosa, la piattaforma multidisciplinare SIC12 Art Studio.

Gabriele Mirabassi – Ha collaborato nel corso della sua carriera con numerosi artisti dal jazz alla musica classica, tra cui Richard Galliano, Enrico Pieranunzi, John Taylor, Steve Swallow, Stefano Bollani, Roberto Gatto, Rabih Abou-Khalil, Edmar Castañeda, John Cage, Mario Brunello e Andrea Lucchesini. Ha lavorato con orchestre ed ensemble italiani e internazionali, oltre che in ambiti come teatro, danza e canzone d’autore insieme a Gianmaria Testa, Erri De Luca, Ivano Fossati, Sergio Cammariere, Mina e Marco Paolini. Negli ultimi anni ha approfondito la ricerca sulla musica strumentale popolare brasiliana e sudamericana, collaborando con Guinga, André Mehmari, Monica Salmaso e Sérgio Assad. È fondatore del trio Canto di Ebano, premiato con il Premio della Critica Arrigo Polillo come miglior disco dell’anno al TopJazz 2008. Nel 2009 ha ricevuto una nomination come Best Jazz Act agli Italian Jazz Awards – Luca Flores.

Tracklist

  1. Rêverie
  2. À deux
  3. Bluesol
  4. Domande che non mi piacerebbe ricevere
  5. Domande a un miliardario
  6. Domande a me stesso
  7. Impro debout
  8. Domande che non otterranno risposta
  9. Berceuse pour Elora

Tutte le composizioni sono di Fausto Ferraiuolo.

Scheda tecnica

  • Formazione: Fausto Ferraiuolo, pianoforte; Gabriele Mirabassi, clarinetto
  • Durata: 49:53 – Stereo DDD
  • Etichetta: Dodicilune Dischi Ed625 – ℗ & © 2026 Dodicilune (Italy)
  • Codice a barre: 8059772566254
  • Produzione: Fausto Ferraiuolo, SIC12 e Maurizio Bizzochetti (Dodicilune)
  • Registrazione: 3 dicembre 2025; missaggio e mastering 28 gennaio 2026 al Cicaleto Recording Studio di Sargiano (AR). Ingegnere del suono: Francesco Ponticelli
  • Copertina: disegno di Oswald Tschirtner, courtesy of Privatstiftung Künstler aus Gugging, dalla collezione Giacosa–Ferraiuolo
  • Fotografie: © Antonio Baiano

Ascolti e collegamenti

L’etichetta pugliese Dodicilune è attiva dal 1996 e dispone di un catalogo di oltre 450 produzioni discografiche (cd, vinili, dvd) di artisti italiani e stranieri.