Il Firenze Jazz Festival torna dal 5 al 13 settembre 2026 con la sua decima edizione. Nuove location, nuove produzioni e una line up particolarmente forte porteranno nel capoluogo toscano alcuni tra gli artisti più interessanti della scena contemporanea, in un percorso che attraversa jazz, elettronica, world music, reggae, hip hop e nuove avanguardie sonore. L’organizzazione ha diffuso le prime anticipazioni sul programma, in attesa dell’annuncio del cartellone completo, previsto per il 9 luglio 2026.
Il Festival tornerà ad animare l’Oltrarno e l’area metropolitana fiorentina con concerti, eventi speciali e una mappa di luoghi ancora da svelare, pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta di spazi simbolici, inediti e sorprendenti della città. Una «geografia musicale in progress» che sarà annunciata nelle prossime settimane. Il progetto è realizzato sotto il coordinamento di Centro Spettacolo Network, con il contributo del Ministero della Cultura, del Comune di Firenze, dell’Estate Fiorentina e della Città Metropolitana di Firenze. Tra le novità di quest’anno, Volotea entra nel progetto come Main Partner, mentre Hu Firenze Certosa camping in town sostiene la manifestazione come sponsor; si confermano inoltre i partner consolidati Music Pool, Musicus Concentus ed Empoli Jazz.
I primi nomi del Main Stage
Nel Main Stage del Firenze Jazz Festival 2026 troviamo, in ordine alfabetico: Alborosie & Shengen Clan, Altea, Casino Royale con il tour “Sempre più vicini Reloaded”, C’mon Tigre con il “Lumina” tour, DJ Gruff con “O tutto o niente” tour, Meraz, Pellegrino con “Dance Rituals” e Teho Teardo & Blixa Bargeld.
Venerdì 11 settembre – DJ Gruff e Alborosie & Shengen Clan
La programmazione prende il via venerdì 11 settembre. Pioniere assoluto dell’hip hop italiano, DJ Gruff è una delle figure più influenti della cultura urban europea: turntablist, producer, rapper e innovatore del linguaggio dello scratch, dagli anni Ottanta ha contribuito a definire l’identità del rap italiano attraverso esperienze come Sangue Misto, Radical Stuff, Isola Posse All Stars e Casino Royale. A Firenze presenta il live dedicato a “O tutto o niente”, album del 1999 oggi considerato una pietra miliare dell’hip hop nazionale, riproposto integralmente in una veste rinnovata e accompagnato dalle cantanti Lauryyn e Beatrice Dellacasa e dal bassista Gavino Murgia. A chiusura della serata è previsto un dj set finale dello stesso DJ Gruff.

Accanto a lui arriva Alborosie & Shengen Clan. Tra le figure più autorevoli del reggae internazionale, Alborosie è partito dall’Italia per conquistare la Giamaica, diventando uno degli artisti europei più rispettati nella terra che ha dato origine a questa musica. Dopo gli esordi con i Reggae National Tickets e il trasferimento a Kingston nel 2001, ha costruito una carriera internazionale fondata su un equilibrio raro tra rispetto della tradizione e ricerca sonora. Il suo ultimo album, “Nine Mile”, rende omaggio al villaggio natale di Bob Marley. Sul palco è affiancato dalla Shengen Clan, che porta un suono fortemente legato alla tradizione giamaicana, tra roots, dub, dancehall e spiritualità.

Sabato 12 settembre – Altea, Pellegrino e Casino Royale
Tra elettronica, scrittura intima e suggestioni mediterranee, Altea è una delle voci più interessanti della nuova scena italiana. Nata nel Salento e cresciuta tra la tradizione della Taranta e la pratica meditativa, dopo il debutto con “Non ti scordar di me” torna con “Nessuna”, il nuovo EP pubblicato da Sugar Music. Sul palco, accompagnata da Valerio Fatalò e Ben Romano, costruisce un’esperienza immersiva in cui voce, elettronica e strumenti acustici si fondono.

La stessa sera arriva Pellegrino con “Dance Rituals”. Produttore, DJ e fondatore dell’etichetta Early Sounds Recordings, Pellegrino è tra gli artefici più originali della nuova scena napoletana: con il suo “Napoliterranean Sound” fonde disco, funk, jazz, italo music e suggestioni mediterranee, trasformando la danza in un rituale collettivo tra groove cosmici, atmosfere baleariche e pulsazioni afro-disco.

Sabato 12 settembre sarà inoltre la volta dei Casino Royale con il tour “Sempre più vicini Reloaded”. Da quasi quarant’anni la band rappresenta una delle esperienze più innovative e influenti della musica italiana, attraversando ska, reggae, elettronica, trip-hop e rock urbano. A Firenze celebra il trentennale dello storico album del 1995 con un progetto che rilegge e riarrangia alla luce del presente i brani che hanno definito l’identità del gruppo.

Domenica 13 settembre – Meraz, Teho Teardo & Blixa Bargeld e C’mon Tigre
Meraz è un quartetto jazz sperimentale nato nel 2021 dall’urgenza creativa del compositore e pianista Mattia Hagge, insieme a Matteo Zecchi al sax, Luca Giachi al basso elettrico e Tancredi Lo Cigno alla batteria. Il gruppo esplora un jazz moderno e fuori dagli schemi, ricco di metriche dispari, sintetizzatori e influenze progressive, raccolto nell’album “Perspective” (gennaio 2025) e spinto oltre con reinterpretazioni audaci, come la cover jazz di “Ocean Eyes” di Billie Eilish.
A seguire, l’incontro tra Teho Teardo e Blixa Bargeld, uno dei sodalizi più affascinanti della musica europea contemporanea. Il compositore italiano e la storica voce degli Einstürzende Neubauten hanno costruito negli anni un percorso che attraversa sperimentazione, musica da camera, canzone d’autore e avanguardia. Con il nuovo album “Christian & Mauro” il duo prosegue la propria ricerca tra elettronica, archi, spoken word e visioni poetiche, accompagnato sul palco da un ensemble di musicisti e archi.
Chiudono queste prime anticipazioni i C’mon Tigre con il “Lumina” tour. Tra i progetti più originali e internazionali della musica contemporanea italiana, il collettivo intreccia jazz, afro-jazz, elettronica, funk, hip hop e suggestioni cinematografiche. Dopo il decennale celebrato nel 2025 e il percorso avviato con “Habitat” e “Instrumental Ensemble”, inaugura una nuova fase mettendo al centro l’elettronica come linguaggio creativo: un viaggio immersivo tra sequencer, sintetizzatori, percussioni, archi, oud e voce.

Biglietti e informazioni
Dopo il riscontro registrato lo scorso anno, anche per questa edizione i primi abbonamenti “Super Early Bird”, messi in vendita a prezzo speciale, sono andati sold out in poco più di 48 ore. Sono ora disponibili i biglietti “Early Bird”. Tutte le informazioni sono online sul sito ufficiale www.firenzejazzfestival.it, punto di riferimento insieme ai canali social del Festival per restare aggiornati sui prossimi annunci, attesi a partire dal 9 luglio.




