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Montecatini Jazz Festival 2026: dal 9 al 13 settembre cinque giorni di musica con Telesforo, Rea, Di Battista e Malaman

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Montecatini Jazz Festival 2026, dal 9 al 13 settembre. © Montecatini Jazz Festival / Officine della Cultura.

Dal 9 al 13 settembre 2026 la seconda edizione del Montecatini Jazz Festival trasforma la città in un grande palcoscenico a cielo aperto: concerti, workshop, jam session, street band e un progetto che mette al centro i giovani musicisti e il dialogo con il territorio. Il festival, promosso da Officine della Cultura con il sostegno del Comune di Montecatini Terme, conferma e amplia il progetto nato lo scorso anno, costruendo un’esperienza capace di coinvolgere l’intera città e di legare musica, formazione, turismo e sviluppo culturale.

Il cartellone riunisce alcuni tra i nomi più autorevoli del jazz italiano contemporaneo. L’apertura è affidata a GeGè Telesforo, che presenta Jazz Radio, spettacolo originale a metà tra concerto e talk show. La città ospiterà anche la Splanky Big Band, il Danilo Rea Trio, lo Stefano Di Battista Quartet con il progetto Morricone Stories e il Federico Malaman Trio, protagonista della serata conclusiva.

«Vogliamo costruire un festival che metta radici a Montecatini e cresca insieme alla città. Portiamo sul palco alcuni dei migliori interpreti del jazz italiano, ma crediamo che il futuro di questa musica passi soprattutto dai giovani, attraverso occasioni di studio, incontro e condivisione».

— Luca Baldini, direttore artistico

Il programma dei concerti serali

Tutti gli spettacoli serali si terranno in piazza del Popolo dalle ore 21:15.

Mercoledì 9 settembre — GeGè Telesforo, «Jazz Radio»

GeGè Telesforo (voce, percussioni) con Vittorio Solimene (pianoforte), Francesco Fratini (tromba), Lorenzo Simoni (sax alto), Giulio Scianatico (contrabbasso) e Valerio Vantaggio (batteria). Un innovativo show che unisce la magia del live all’intimità di un talk show radiofonico, trasformando il palco in un set ibrido tra studio di registrazione e studio radiofonico.

GeGè Telesforo apre il festival con «Jazz Radio». Foto: ufficio stampa Montecatini Jazz Festival.

Giovedì 10 settembre — Splanky Big Band

Un repertorio che spazia dallo swing degli anni ’30 e ’40 ai grandi songbook americani (da Frank Sinatra a Ella Fitzgerald a Diane Schuur), fino al latin jazz e alle celebri colonne sonore swing e jazz del cinema.

Venerdì 11 settembre — Danilo Rea Trio

Danilo Rea (pianoforte) con Massimo Moriconi (contrabbasso, storico bassista di Mina) e Giovanni Colasanti (batteria). Un dialogo musicale estemporaneo che attraversa celebri brani della canzone italiana e del pop internazionale, reinterpretati con libertà creativa e atmosfere jazzy.

Il Danilo Rea Trio in concerto venerdì 11 settembre. Foto: ufficio stampa Montecatini Jazz Festival.

Sabato 12 settembre — Stefano Di Battista Quartet, «Morricone Stories»

Stefano Di Battista (sax alto e soprano) con Andrea Rea (piano), Daniele Sorrentino (contrabbasso) e Luigi Del Prete (batteria). Un omaggio a Ennio Morricone che unisce jazz e celebri colonne sonore — da C’era una volta in America a Il buono, il brutto e il cattivo, da The Mission a Veruschka, fino a Flora, brano scritto dal Maestro per Di Battista.

Stefano Di Battista Quartet, «Morricone Stories», sabato 12 settembre. Foto: ufficio stampa Montecatini Jazz Festival.

Domenica 13 settembre — Federico Malaman Trio

Federico Malaman (basso elettrico e contrabbasso) con Leo Dalla Cort (pianoforte) e Maxx Furian (batteria). Fuoriclasse del basso elettrico noto per tecnica, groove e musicalità, Malaman ha collaborato con Mario Biondi, Elio e le Storie Tese, George Benson, Marcus Miller, Al Jarreau e Snarky Puppy.

Il Federico Malaman Trio chiude il festival domenica 13 settembre. Foto: ufficio stampa Montecatini Jazz Festival.

Il dopo-festival: street band e jam session

Accanto ai concerti serali, il festival si espande nelle vie della città con marching band, street band, concerti itineranti e jam session aperte. Venerdì 11 e sabato 12 settembre (dalle 23:00) i Dixie Brothers propongono un concerto itinerante nel repertorio dixieland delle origini; domenica 13 la chiusura è affidata alla P-Funking Band, marching band di oltre dieci elementi tra ottoni e percussioni, con una miscela di funk, disco, hip hop, soul e jazz in chiave marching. Ogni sera, inoltre, jam session nei locali del centro aprono il palco ai docenti e agli allievi del workshop.

La P-Funking Band chiude il dopo-festival domenica 13 settembre. Foto: ufficio stampa Montecatini Jazz Festival.

Il Montecatini Jazz Workshop

Uno degli elementi distintivi dell’edizione 2026 è il rafforzamento della vocazione formativa. Il Montecatini Jazz Workshop adotta un format concentrato nel weekend (dal venerdì alla domenica), con un corpo docente di sei giovani musicisti già affermati, coordinati dal trombettista Cosimo Boni. Accanto alle lezioni di musica d’insieme, improvvisazione e perfezionamento strumentale, gli allievi potranno incontrare direttamente artisti come Danilo Rea, Stefano Di Battista e Federico Malaman. Docenti: Cosimo Boni (tromba, ottoni, direzione didattica), Giovanni Benvenuti (sax e clarinetto), Francesco Zampini (chitarra), Santiago Fernandez (pianoforte e tastiere), Stefano Zambon (contrabbasso e basso elettrico) e Giovanni Paolo Liguori (batteria).

Informazioni

Tutti gli eventi sono a ingresso libero. Programma e dettagli sul sito ufficiale www.montecatinijazzfestival.it.