Formata da notevoli solisti della scena nazionale e da giovani talenti, la Monday Orchestra, di cui quest’anno ricorre il ventennale della fondazione, si è distinta per il recupero di pagine storiche del jazz attraverso la visione contemporanea del suo direttore, figura di spicco tra gli arrangiatori della scena attuale del jazz, nonché docente e responsabile della didattica dei Civici Corsi di Jazz di Milano. Direttore artistico e fondatore del Grey Cat Festival, Stefano “Cocco” Cantini è un sassofonista di valore assoluto che ha il dono di un senso melodico mediterraneo unito a una profonda conoscenza del mondo jazzistico, con radici che affondano negli anni Cinquanta e Sessanta e nella musica di Bill Evans e John Coltrane. Insieme, l’orchestra, Missiti e Cantini esploreranno le composizioni di Coltrane (più l’iconica My Favorite Things) in un repertorio che comprende brani scritti dalla seconda metà degli anni Cinquanta al dicembre del 1964 e contenuti in album che sono pietre miliari della storia jazzistica: da Blue Train a Giant Steps, da My Favorite Things a A Love Supreme, suite qui rappresentata dal suo primo movimento, quell’Acknowledgement che in realtà apre le porte all’acceso misticismo degli ultimi due anni e mezzo della vita artistica e umana del sassofonista americano, le cui composizioni non sono però presenti in questo percorso. Non per questo, comunque, si eviteranno le aperture verso la libertà espressiva di quel periodo, peraltro legato (e non staccato, come erroneamente molti ancora oggi credono) da quel mirabolante work in progress che è stato il percorso artistico di questo maestro assoluto del jazz.
Uno sguardo alla nuova stagione
Mantenendo la formula consueta (inizio dei concerti alle ore 17.30, introdotti da coinvolgenti guide all’ascolto con agili programmi di sala), la XXXII edizione dell’Atelier Musicale prosegue nella filosofia programmatica che da oltre trent’anni garantisce alla rassegna (da tempo entrata a far parte della manifestazioni musicali storiche e di prestigio della città di Milano) successo culturale e gradimento da parte del pubblico. Il cartellone della nuova stagione conferma la multiformità di un progetto dove si intrecciano jazz e musica eurocolta, trasversalismi e tributi che compongono un paesaggio sonoro coinvolgente, inedito e in grado di muoversi “attraverso i suoni”, come recita il motto della programmazione di quest’anno. Lo dimostrano i concerti che incrociano il jazz e il tango (Filly Lupo e Max De Aloe quartet il 23 gennaio 2027), l’improvvisazione e la composizione eurocolta (Enrico Intra e Alessandro Melchiorre il 21 novembre), l’Oriente e il jazz (Vanessa Tagliabue Yorke, il 6 febbraio 2027), la musica francese e il duo jazzistico (Enrico Pieranunzi e Simona Severini, il 6 marzo 2027), il mondo classico e il folk ancora con il jazz (Bebo Ferra e Salvatore Maiore, il 28 novembre) e i trasversalismi della scena europea contemporanea (Aphorism Quintet, il 17 ottobre). Ma anche repertori apparentemente omogenei sul piano del “genere” fanno dialogare autori diversi per stile ed epoche come Alfonso Alberti, Anatol Toth, Marco Scilironi, Voxonus Quartet, Antonella Bini e Gabriele Rota.
Come si vede, grandi musicisti, ma anche giovani talenti affollano il cartellone, giovani a cui l’Atelier Musicale offre da sempre un ambito espressivo privilegiato in una città dell’importanza di Milano. Nell’insieme, la scelta del programma si rivela ancora una volta al di là delle mode, dei repertori scontati e delle proposte più inflazionate, per presentare in maniera innovativa uno spaccato assolutamente unico del mondo delle musiche contemporanee, spesso proposte in prime esecuzioni assolute o milanesi.
ATELIER MUSICALE – XXXII EDIZIONE – Dal 26 settembre 2026 al 6 marzo 2027
Primo appuntamento della nuova stagione: sabato 26 settembre 2026, ore 17.30
Monday Orchestra feat. Stefano “Cocco” Cantini
Il mondo di John Coltrane nel centenario della nascita
Stefano “Cocco” Cantini solista ospite (sax tenore e soprano), Gabriel Otoya e Alessandro Bottacchiari (trombe), Andrea Andreoli e Carlo Napolitano (tromboni), Giulio Visibelli (sax contralto), Tullio Ricci e Rudi Manzoli (sax tenore), Ubaldo Busco (sax baritono), Mirko Puglisi (pianoforte), Marco Vaggi (contrabbasso), Tony Arco (batteria), Luca Missiti (direzione e arrangiamenti).
Programma:
J. Coltrane: Moment’s Notice; Naima; Impressiones; Lazy Bird;
R. Rodgers: My Favorite Things;
J. Coltrane: Giant Steps; Central Park West; Acknowledgement.
In collaborazione con il Grey Cat Festival, prima esecuzione milanese.
Introduce: Maurizio Franco.
Dove: Auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro, corso di Porta Vittoria 43, 20122 Milano.
Inizio concerto: ore 17.30.
Ingresso: 10 euro con tessera ordinaria (5 euro) o di sostegno (10 euro).
Abbonamento per l’intera stagione: 80 euro.
On line: www.secondomaggio.org
Per informazioni: 3483591215; email: secondomaggio@alice.it; eury@iol.it
Direzione e coordinamento artistico: Giuseppe Garbarino e Maurizio Franco.
Organizzazione: associazione culturale Secondo Maggio.
Presidente: Gianni Bombaci; vicepresidente: Enrico Intra.







