La terza edizione di MAST Groove Connection si prepara a vivere uno dei suoi momenti più significativi con l’appuntamento conclusivo di mercoledì 22 luglio 2026 al Teatro Kismet di Bari: una giornata che unisce formazione, ricerca sonora e grande musica dal vivo, trasformando il teatro in uno spazio di incontro tra linguaggi, generazioni e culture musicali. In programma un laboratorio alle ore 17:00 e il concerto alle ore 20:30.
L’evento rappresenta il gran finale della rassegna ideata e prodotta da Bobo Studios (MAST), con la direzione artistica di Alceste Ayroldi e la direzione organizzativa di Antonello Boezio, nell’ambito del progetto finanziato dal Bando Le Due Bari 2026. Dopo un percorso dedicato al Latin Jazz, alla musica brasiliana, alla poesia e alle connessioni interculturali, MAST Groove Connection chiude la propria programmazione con un concerto di altissimo profilo, affidato a una delle chitarriste più interessanti della scena jazz internazionale: Eleonora Strino.
Il concerto: Eleonora Strino Trio
Mercoledì 22 luglio, alle ore 20:30, il Teatro Kismet ospiterà l’Eleonora Strino Trio, con Eleonora Strino alla chitarra, Giulio Corini al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria. Il trio chiuderà la rassegna con un viaggio sonoro fatto di energia, ascolto reciproco, ricerca timbrica e grande intensità espressiva.

Riconosciuta dalla critica come uno dei giovani talenti più rilevanti del panorama jazzistico internazionale, Eleonora Strino ha costruito nel tempo un linguaggio chitarristico raffinato, moderno e riconoscibile. Cresciuta in una famiglia creativa, ha scelto la chitarra come strumento di ricerca fin dall’adolescenza, avvicinandosi al jazz dopo l’ascolto di Jim Hall con Bill Evans. Ha studiato al Conservatorio di Napoli con il M° Pietro Condorelli e ha poi proseguito il proprio percorso al Conservatorio di Amsterdam, confrontandosi con musicisti e docenti di riferimento della scena europea.
La sua musica nasce da una profonda conoscenza della tradizione jazzistica, ma guarda costantemente al presente: ogni brano diventa uno spazio aperto in cui melodia, armonia e ritmo si trasformano in dialogo. La chitarra di Strino alterna precisione e lirismo, energia e controllo, costruendo un racconto musicale in cui la tecnica non è mai fine a se stessa, ma diventa strumento di espressione e comunicazione.
Nel corso della sua carriera Eleonora Strino ha collaborato con importanti artisti della scena jazz internazionale, tra cui Wayne Escoffery, Martin Taylor, Ulf Wakenius, Seamus Blake, Joey Baron, Dado Moroni, Greg Cohen, Dario Deidda, Peter Bernstein, Jesse Davis, Aldo Zunino, Enzo Zirilli ed Emanuele Cisi.
Ad accompagnarla ci saranno due musicisti di grande sensibilità ed esperienza. Giulio Corini, al contrabbasso, porta nella formazione un suono solido e insieme elastico, attento alla costruzione melodica della linea di basso e alla relazione costante con la chitarra e la batteria: una presenza discreta ma decisiva, capace di sostenere il discorso musicale e al tempo stesso aprire nuove possibilità dinamiche. Zeno De Rossi, alla batteria, è una delle personalità più riconoscibili della scena jazz e creativa italiana: il suo linguaggio ritmico attraversa jazz, improvvisazione, musica di ricerca e sonorità trasversali, con un approccio sempre personale e narrativo. Il suo drumming non si limita ad accompagnare, ma disegna spazi, colori e tensioni, trasformando ogni passaggio in una conversazione viva con gli altri strumenti.

Il laboratorio del 22 luglio
A completare la giornata conclusiva, mercoledì 22 luglio alle ore 17:00, presso il foyer del Teatro Kismet, si terrà il laboratorio “Produzione, composizione e arrangiamento tra culture musicali”, organizzato dall’Associazione Tettoia Creativa nell’ambito di MAST Groove Connection.
Il laboratorio rappresenta un momento fondamentale del progetto perché mette in relazione la dimensione formativa con quella performativa. I partecipanti saranno coinvolti in un percorso pratico e partecipativo dedicato ai processi di composizione, produzione e arrangiamento, con particolare attenzione all’incontro tra culture musicali, alla trasformazione dei materiali sonori e alla costruzione di un’identità artistica contemporanea. La scelta di svolgere il laboratorio nello stesso luogo del concerto rafforza il senso complessivo della giornata: dal lavoro creativo del pomeriggio all’esperienza live della sera, pubblico e partecipanti potranno attraversare due momenti complementari dello stesso percorso.
Accessibilità, ingresso e prenotazioni
Come per tutti i concerti della rassegna, anche l’appuntamento del 22 luglio sarà accompagnato dalla presenza di un interprete LIS (Lingua dei Segni Italiana), a conferma dell’attenzione di MAST Groove Connection alla piena fruizione culturale e alla partecipazione del pubblico non udente.
L’ingresso al concerto è gratuito; è consigliabile prenotare tramite WhatsApp al numero 329 4083755. Anche il laboratorio è gratuito e per parteciparvi è obbligatoria la prenotazione tramite WhatsApp allo stesso numero.
Info: 080 5576599 – 329 4083755 – www.bobostudios.net







