Cantante, compositrice e ricercatrice vocale tra le più raffinate della scena jazz italiana, Sonia Spinello fonde nella sua arte musica, spiritualità e scienza della voce. Nata in provincia di Pavia il 26 luglio 1974 e di origini siciliane, è interprete, autrice e insegnante, ma anche terapista olistica, studiosa di neuroscienze applicate alla musica e del potere curativo del suono.
Nel suo universo creativo la voce è molto più di uno strumento: è veicolo di verità, di guarigione, di libertà. Il suo percorso si muove tra jazz contemporaneo, world music, improvvisazione e ricerca sonora, con un’estetica che unisce il lirismo mediterraneo a una sensibilità moderna e visionaria.
La sua vocalità, intensa e duttile, spazia dal sussurro intimista alla tensione drammatica, sempre in equilibrio tra controllo tecnico e abbandono emotivo. Attraverso i suoi progetti musicali e didattici, Sonia porta avanti una visione in cui canto e consapevolezza coincidono, e la musica diventa un’esperienza di trasformazione personale.
Formazione e ricerca sulla voce
Fin da giovane si dedica allo studio del canto con maestri come Marco Roncaglia, Paola Milzani, Angela Baggi, Elisa Turlà, Albert Hera e Eloisa Francia.
Nel 2001 frequenta il Centro Jazz di Torino con Sandra Fantino, approfondendo la tecnica Speech Level Singing di Seth Riggs; nel 2008 prosegue presso l’Accademia Musicale Baravalle di Fossano.
Partecipa a seminari internazionali come Siena Jazz (con Becca Stevens, Theo Bleckmann, Diana Torto, Susanne Abbuehl) e Nuoro Jazz. Ha studiato inoltre con Neil Semer (Manhattan School of Music, New York) e Elisa Turlà (Voicecraft).
Da oltre quindici anni è membro dell’A.I.C.I. – Associazione Insegnanti di Canto Italiana.
Cantoterapia, neuroscienze e medicina alternativa
Alla formazione musicale affianca una lunga ricerca nell’ambito del benessere e delle discipline energetiche. Studia cantoterapia, psicologia del canto e neuroscienze applicate alla musica, frequentando corsi con il Prof. Franco Fussi, la Dott.ssa Francesca Galvani e la Dott.ssa Candela.
Parallelamente si dedica allo studio del Reiki, della kinesiologia, della bioenergetica e del metodo Chenot, trovando un filo rosso che unisce fisiologia vocale, energia vitale e introspezione.
Questa prospettiva olistica diventa la base della sua didattica e della sua poetica musicale.
Didattica e pedagogia della voce
Direttrice della Four Music School di Borgomanero (NO), Sonia Spinello ha costruito negli anni un approccio didattico personale, centrato sull’ascolto di sé, sulla consapevolezza del corpo e sulla liberazione espressiva.
Nei suoi corsi e laboratori combina tecnica vocale, respirazione, improvvisazione, scrittura creativa e meditazione sonora.
Il suo insegnamento, che ha formato generazioni di allievi, è oggi riconosciuto come un modello di integrazione tra arte e benessere.
Nel novembre 2024 è invitata a Seoul per una masterclass internazionale organizzata con l’Accademia Melos di Milano, esperienza che consolida la sua reputazione anche sul piano internazionale.
L’Armonia del Canto. Un viaggio tra Anima e Corpo (OM Edizioni, 2025)
Pubblicato nel 2025, L’Armonia del Canto rappresenta il cuore della visione artistica e umana di Sonia Spinello.
Non è un semplice manuale di tecnica vocale, ma un viaggio di consapevolezza in cui l’autrice conduce il lettore attraverso il legame profondo tra voce, corpo e anima.
Sonia intreccia elementi di fisiologia, energia e psicologia, proponendo un metodo che integra la pratica del canto con meditazione, mindfulness e ascolto interiore.
La voce viene raccontata come strumento di autoguarigione, capace di restituire autenticità e benessere, ma anche come chiave per affrontare le proprie fragilità.
Il libro nasce da una vicenda personale: dopo la diagnosi di una malattia autoimmune, Sonia sperimenta su sé stessa la potenza del canto consapevole come strumento di rinascita.
“Essere la mia prima allieva e paziente mi ha resa consapevole del potenziale che portavo dentro di me. Mettere in pratica ogni giorno ciò che avevo appreso mi ha risvegliata.”
Ne emerge un racconto vibrante di resilienza, ricerca e spiritualità sonora, in cui l’arte del canto diventa metafora della vita: un continuo fluire tra corpo e spirito, silenzio e suono, cura e libertà.
Il volume è rivolto non solo ai cantanti, ma a chiunque desideri riscoprire la propria voce come strumento di connessione e trasformazione.
Discografia
Tutti i suoi lavori discografici sono tappe di un percorso coerente ma in continua evoluzione:
Billie Holiday Project (Abeat Records, 2015) – Omaggio intenso e narrativo a Lady Day, con Maurizio Brunod e Lorenzo Cominoli.
Wonderland (Abeat Records, 2016) – Rilettura jazz di Stevie Wonder; vincitore del Critique Magazine Award (Giappone) come miglior disco con voce femminile.
Café Society (Abeat Records, 2018) – Raffinato tributo al Great American Songbook, con Fabio Buonarota, Attilio Zanchi e Gianni Cazzola.
Sospesa (Abeat Records, 2019) – Duo con Roberto Olzer: un viaggio poetico tra jazz e musica d’autore.
Noël (Dasè Sound Lab, 2021)
Silence (Abeat Records, 2022) – Quartetto con Eloisa Manera e Daniela Savoldi, nel solco del jazz cameristico europeo.
Flow (Abeat Records, 2023) – Con Eugenia Canale, un dialogo improvvisativo tra voce e pianoforte preparato.
Progetti 2026: Eterea (con Sonia Candellone), Zimanê Sînoran (con Ashti Abdo) e Dharma (con Cettina Donato e Federica Michisanti).
Collaborazioni e attività concertistica
Sonia ha collaborato con artisti di fama internazionale quali: Rob Luft, Yunmi Kang, Maria kim, Sung Jin Kim, Daniele Di Bonaventura, Piotr Schimdt, Achille Succi, Ashti Abdo, Bebo Ferra, Fulvio Sigurtà, Gianni Cazzola, Fabio Buonarota, Marco Micheli, Maurizio Brunod, Aldo Mella, Yuri Goloubev, Roberto Olzer, Paolo Birro , Mauro Beggio, Max De Aloe, Antonio Fusco, Ivan Segreto, Attilio Zanchi, Roberto Cecchetto, Daniela Spalletta, Francesco D’Auria, Francesca Corrias, Lorenzo Cominoli, Cettina Donato, Eloisa Manera, Daniela Savoldi, Federica Michisanti e molti altri.
Si è esibita in festival come JazzMI, Urbino Plays Jazz, Ameno Blues, Candiani Groove, Jazz and More Verona, Teate Winter Festival, Open Papyrus Jazz Festival e San Gallen Jazz Festival.
Ospite di Radio Rai 3 – Piazza Verdi (2023 e 2024) ed è stata protagonista di un’intervista-concerto alla Casa del Jazz di Roma con Maria Pia De Vito per la rassegna L’altra metà del Jazz.
Direzione artistica
Parallelamente all’attività concertistica, Sonia cura la direzione artistica di rassegne e festival che uniscono musica, arte e territorio:
Blue Monk Festival e Orta Jazz Festival (dal 2013), dedicato al jazz e alla world music;
Branzack Music Festival (dal 2025), un’esperienza immersiva tra suono, arte e natura;
Sesto Calende Experience Music Festival (dal 2025), che trasforma la città in un palcoscenico diffuso.
Progetti artistici e teatrali
Nel 2019 ha scritto e messo in scena lo spettacolo teatrale “Donnae, nodi, nidi e doni”, un progetto multidisciplinare contro la violenza di genere che intreccia musica, danza, canto e recitazione. Sul palco undici donne – musiciste, danzatrici e cantanti – danno vita a un flusso di suoni, voci e movimenti che riflettono sulle relazioni femminili, sui nodi da sciogliere e sui doni della condivisione. Lo spettacolo invita il pubblico a riconoscere la dignità, la resistenza e la speranza insite nell’esperienza delle donne.
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Per Sonia Spinello la musica è un linguaggio universale di cura, ascolto e connessione.
Il suo percorso fonde spiritualità e tecnica, corpo e voce, ricerca e intuizione, restituendo al canto la sua dimensione originaria: quella di atto umano e sacro, ponte tra l’interno e l’esterno, tra chi canta e chi ascolta.
“Conoscersi e ascoltarsi profondamente è la cura per essere davvero se stessi, per stare bene e per portare beneficio all’universo intero.”




